Genitori in vacanza: come gestire lo stress da rientro


L’estate sta per finire e per molte famiglie è arrivata l’ora di rientrare dalla vacanza tanto desiderata e considerata l’unico momento dell’anno per “staccare la spina” dai ritmi frenetici di ogni giorno.

Attenzione però a quello che in inglese è chiamato Post-Vacation Blues ovvero lo stress da rientro. Si calcola che un italian0 su dieci soffra di questa condizione che non è patologica ma è un malessere da non sottovalutare, caratterizzato da disagio, spossatezza e depressione che sopraggiunge al ritorno da una vacanza. Da questi dati si deduce che spesso neanche la vacanza rende rilassati e rinvigoriti, pronti per ricominciare con la quotidianità piena di impegni e altamente caratterizzata da stress.

Diverse ricerche hanno dimostrato che alti livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) producono effetti negativi sulla salute, sull’umore e sulla produttività di una persona.

Cosa deve fare allora un genitore per gestire lo stress da rientro e non avere ripercussioni negative sul proprio benessere?

È importante fare una premessa: molto spesso non è il rientro in sé a rendere stressati quanto il modo in cui valutiamo il rientro.
Ecco 10 utili accorgimenti per i genitori:

  1. La vacanza non è per sempre: tenete sempre in mente che il rientro è il momento finale e inevitabile della vacanza e accettate le emozioni ad esso associate, seppur poco piacevoli;

  2. Non esiste la vacanza perfetta: considerate sempre la possibilità che possano verificarsi degli imprevisti nel corso della vacanza, per non correre il rischio di rimanere delusi e ritornare maggiormente stressati;

  3. Le ferie estive sono uno dei tanti momenti dell’anno per potersi rilassare: non investite unicamente sulla vacanza estiva per recuperare le energie “consumate” durante l’anno;

  4. Ripresa graduale: se è possibile, rientrate dalle vacanze qualche giorno prima, per evitare un impatto brusco con la solita routine;

  5. Ritrovarsi con le persone che ti fanno stare bene: rivedete subito dopo il rientro amici o persone che vi fanno stare bene e condividete con essi i momenti piacevoli della vostra vacanza. Fate in modo che anche i vostri figli possano incontrare i loro amici o compagni prima dell’inizio della scuola;

  6. Uscita fuori porta: se avete la possibilità, e le temperature lo consentono ancora, organizzate una mezza/intera giornata o un weekend con la vostra famiglia come se la vacanza non fosse ancora finita.

  7. Piccoli momenti per la famiglia: poiché durante la vacanza avete trascorso parecchio tempo con i vostri figli, continuate a farlo anche se con tempi maggiormente ridotti, svolgendo con essi attività giocose e assumendo nei loro confronti un atteggiamento più morbido rispetto alle attività routinarie;

  8. Trasformare le attività piacevolmente vissute in vacanza in abitudine: se avete svolto qualche attività/azione piacevole durante la vacanza provate a mantenerla anche nella quotidianità, anche se con tempi più ridotti;

  9. Essere consapevoli delle “cose” che aiutano a rilassarsi: chiedetevi quali sono le cose che vi piacciono e che vi fanno stare bene e magari scrivete “la vostra lista del benessere”.

  10. In vacanza” ogni giorno dell’anno: imparate a concedervi piccoli momenti di relax nella propria quotidianità, ricca di impegni familiari e lavorativi, senza per forza dovere aspettare situazioni particolari e fuori dall’ordinario;

Dott. Giovanni Messina

Psicologo ed Esperto in Tecniche di rilassamento
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